
Altre Città Barocche
Ispica
Non solo la Cava
Dalla chiesa Madre dedicata a S. Bartolomeo,
proseguendo si arriva alla chiesa di Santa Maria Maggiore, Monumento Nazionale. La chiesa fu progettata dall'architetto
Vincenzo Sinatra e vi conserva un ciclo di affreschi realizzato a metà ‘700
da Olivio Sozzi. Usciti
dalla chiesa, si raggiunge il superbo palazzo della
famiglia Bruno di Belmonte, in
stile liberty progettato dall'architetto
Basile. Continuando la passeggiata si arriva alla
chiesa dell'Annunziata, che custodisce un pregevole ciclo di stucchi, databile alla metà del XVIII
secolo attribuito al palermitano Gianforma. Infine la bella chiesa della Madonna del Carmelo e
l’attiguo convento, che racchiude al suo interno un bellissimo chiostro
alberato.
Noto
Il giardino di pietra
La città antica sorgeva sul monte Alveria, un'altura pianeggiante bagnata dai fiumi Asinaro e Salitello. Dopo il terremoto del 1693 venne ricostruita più a valle alla sinistra del fiume Asinaro. Nella ricostruzione vennero impiegati prestigiosi architetti dell' epoca e abili scalpellini che crearono quello che in tutto il mondo è conosciuto come il giardino di pietra.
Da visitare:
la chiesa di S. Francesco all' Immacolata degli inizi del ‘700 ed il vicino Monastero del Salvatore.
La Chiesa di Santa Chiara e il suo l' ex convento a pianta ellittica con un campanile a pianta quadrangolare.
La Cattedrale di San Nicolò la cui cupola è crollata il 13 marzo 1996.
Il palazzo Ducezio, sede del Municipio.
Il Palazzo Nicolaci famoso per i suoi balconi con figure allegoriche e la Chiesa di Montevergine che sorge in cima alla via Nicolaci sede della prestigiosa infiorata, manifestazione di saluto alla Primavera che si svolge la terza domenica di maggio assieme al corteo barocco e altre manifestazioni ed eventi a tema, e infine la chiesa di S. Domenico.
Avola
La città dell'esagono
Dalla Stazione, scendendo nella piazza con la fontana dei tre Leoni, e il fantastico palazzo Liberty, per arrivare nella piazza principale, con la chiesa Madre di San Sebastiano, i palazzetti Liberty, e il mago della mandorla "Finocchiaro". Seguendo la bisettrice dell'esagono, si arriva a San Antonio, bellissima chiesa tardo-barocca, con a lato il palazzo dei "girasoli", esempio eccellente di Liberty. Ritornando si va verso la Chiesa di Santa Venera, anche questa tardo barocca, e per finire la chiesa di San Giovanni Battista.